Carlo Felice Dalla Pasqua

Mu. Has the dog Buddha-nature?

La disruption, il futuro digitale e la privacy (Cortina, giorno 4)

leave a comment »

Giuseppe Granieri, Raffaella Menichini e Mario Tedeschini Lalli

Giuseppe Granieri, Raffaella Menichini e Mario Tedeschini Lalli sul futuro dell’informazione – 10 luglio 2014

«Hai organizzato davvero un bel ciclo di lezioni». Quando un giornalista ultrasettantenne mi ha detto questa frase e in questi quattro giorni gli argomenti delle lezioni sono stati il data journalism, l’architettura dell’informazione, il civic journalism e la “disruption” del giornalismo tradizionale, un po’ di legittimo e umano orgoglio mi è rimasto (anche se avesse un po’ esagerato, come è possibile). Il merito, ovviamente, è stato di chi ha saputo raccontare quegli argomenti in modo originale, ossia dei relatori.

Gli ultimi, last but not least, sono stati Mario Tedeschini Lalli, Raffaella Menichini e Giuseppe Granieri: personalità diverse, unite però da un filo conduttore: il giornalismo sopravvissuto fino agli anni ’90 è morto, a prescindere dal supporto che si usa.

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

11/07/2014 at 7:00 am

Comunità, fact checking e tutela dei minori (Cortina, giorno 3)

leave a comment »

Sergio Maistrello Giorgio Jannis

Sergio Maistrello e Giorgio Jannis hanno approfondito il rapporto fra comunità e giornalismo e il fact checking – 9 luglio 2014

«Ossigeno per il cervello» ha detto alla fine della mattinata uno dei partecipanti alla terza giornata del corso di formazione dell’Ordine dei giornalisti del Veneto sulle nuove tecnologie a “Cortina tra le righe”. Si era parlato di giornalismo e comunità e di fact checking: due materie soltanto apparentemente diverse, riunite da un minimo comun denominatore, ossia il giornalista che non è più soltanto controllore ma è anche controllato: i cittadini, che un tempo erano utenti passivi, ora – se lo vogliono – possono diventare sempre più attivi. «I giornali non devono dar voce ai territori, i territori sono eloquenti, basta ascoltarli» ha sintetizzato Jannis. Maistrello ha ripreso il discorso da dove Jannis lo aveva lasciato e ha approfondito un tema poco praticato nel giornalismo italiano: il fact checking, la verifica puntuale dei fatti contenuti in un articolo, che non è mai appartenuto alla cultura giornalistica nazionale.

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

10/07/2014 at 6:30 am

Architettura dell’informazione e migranti (Cortina, giorno 2)

leave a comment »

 

Federico Badaloni Federico Parrella

Federico Badaloni e Federico Parrella spiegano le basi dell’architettura dell’informazione – 8 luglio 2014

Architettura dell’informazione, user experience, UX: gli architetti dell’informazione finora sono stati bravi a progettare siti per continuare a mettere le persone al centro dei siti che realizzano ma non sono ancora riusciti a trovare un nome – come dire? – sexy per la materia di cui si occupano. Nonostante questo non c’era praticamente un posto libero nella sala congressi dell’hotel Savoia di Cortina per seguire la lezione di Federico Badaloni e Federico Parrella al corso di formazione dell’Ordine dei giornalisti del Veneto. E la conclusione è stata unanime, sia fra i giovani sia fra quelli un po’ più attempati: ha avuto torto chi non è venuto. Si sono evidentemente incontrate – e lo si è capito anche alla fine, quando i relatori hanno faticato a lasciare la sala, tanti erano coloro che volevano continuare a discutere con loro – l’esigenza di molti giornalisti di capire e carpire i segreti della progettazione di un sito e la chiarezza espositiva di Federico & Federico.

Leggi il seguito di questo post »

Dati, sensori, cause legali e deontologia (Cortina, giorno 1)

leave a comment »

Mauro Amadori Cimarelli e Corsato

Mauro, Amadori, Cimarelli e Corsato al Savoia di Cortina per il corso di formazione – 7 luglio 2014

Non abbiamo cominciato con un argomento semplice la settimana dei corsi di formazione dell’Ordine dei giornalisti a Cortina: data journalism e sensor journalism non sono temi ancora alla portata di tutti in Italia e non è facile trovare chiavi di lettura che riescano a includere i profani e i più esperti. A dire il vero, non è facile neppure trovare giornalisti che abbiamo familiarità con il sensor journalism in Italia, tanto che per questa parte abbiamo invitato un non giornalista, Luca Corsato, che da qualche mese è uno degli animatori del progetto “Acqualta – civic hacking in Venezia from #opendatavenezia” e che ha mostrato alcune delle possibilità di contaminazione fra esigenze giornalistiche ed esigenze dei cittadini (io su questo argomento ho opinioni più radicali, ma non è il momento giusto per esporle).

Leggi il seguito di questo post »

Il non giornalista diventa social media editor: anche questa è innovazione

leave a comment »

Santoro Linkedin 12.1.14

Questa mattina la prima persona accostata al profilo Linkedin di Pier Luca Santoro è Anna Masera, ex social media editor della Stampa (in aspettativa per un anno) e ora responsabile della comunicazione della Camera dei deputati. Non so nulla dell’algoritmo che governa le scelte di Linkedin, però in questo caso c’ha azzeccato: Pier Luca Santoro da oggi è il social media editor della Stampa. Notiziola da ventesima pagina di una rivista specializzata, se non fosse per un dettaglio: Santoro non è un giornalista: non lo è in Italia perché non è iscritto all’Ordine, ma difficilmente fino ad oggi sarebbe considerato tale anche con i criteri statunitensi o britannici o tedeschi.

Ecco perché, almeno nel mondo dell’informazione, si tratta di una piccola rivoluzione, di un cambiamento di prospettiva, di una sfida partita dai vertici giornalistici della Stampa e raccolta da Santoro, che in questi anni si è sì occupato di social network, ma come analista. Un lavoro completamente diverso, insomma, dalla direzione e gestione degli account di un’importante testata nazionale.

Non so se finirà bene o male, ma so che si tratta di una strada nuova e stimolante, innovativa oserei dire: il posto di Anna Masera (che in queste settimane è stato piuttosto ambito) non è stato affidato a una persona sulla base dei titoli (dal tesserino di iscrizione all’Ordine alla carriera all’interno di una redazione) ma sulla base di quelle che vengono ritenute le sue capacità. Per il nostro mercato del lavoro è già un successo.

Ecco l’articolo di Mario Calabresi, direttore della Stampa, che spiega la scelta di Pier Luca Santoro (che rimarrà in carica fino alla fine di febbraio): “Porte aperte agli innovatori della Rete”.

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

13/01/2014 at 5:00 pm

Due modi per affrontare le sfide

leave a comment »

Ci sono due modi principali per affrontare le sfide che il giornalismo (termine usato sempre per comodità, non serve che lo ripeta) deve affrontare in questi anni di crisi: uno è analogico con mezzi digitali e uno è digitale con mezzi digitali. Il primo dimentica gli insegnamenti del passato, il secondo li fa propri e li perfeziona.

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

02/09/2013 at 10:19 pm

Manning e Snowden: l’eterna battaglia indefettibile fra il potere e i cittadini

leave a comment »

Non so da dove nasca il pensiero secondo il quale il potere democratico sia un potere intrinsecamente più buono di altri tipi di potere. E tuttavia in questi giorni sembrano essere in molti a dover riaprire un libro forse chiuso troppo velocemente ai tempi del liceo o dell’università: il Leviatano di Thomas Hobbes. Quantomeno tutti coloro che mostrano sincera indignazione per la condanna a 35 anni di Bradley Manning, il militare statunitense che ha fornito a Wikileaks moltissimi documenti, più o meno segreti, dell’amministrazione Usa, e per la decisione della polizia britannica di trattenere per 9 ore (il massimo consentito) David Miranda, il consorte di Glenn Greenwald, il commentatore del Guardian che ha un rapporto privilegiato con Edward Snowden, la talpa dell’amministrazione statunitense che ha portato alla luce i programmi di sorveglianza dell’agenzia per la sicurezza nazionale (Prism, ma non soltanto).

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

23/08/2013 at 12:06 am

Strumenti gratuiti (o quasi) per il giornalista digitale

with one comment

Questo è un post di servizio e serve soltanto per rendere visibili anche a chi non era a Varese, alla prima edizione di Glocal News, le slide dell’intervento mio e di Mario Tedeschini Lalli al laboratorio intitolato “Strumenti gratuiti (o quasi) per il giornalista digitale“. È stato uno dei tre laboratori organizzati dall’Ona (Online News Association). Gli altri due sono stati tenuti da Rosa Maria Di Natale (“Oltre il telefonino, strumenti per la cronaca multimediale in mobilità”) e da Barbara Sgarzi (“Twitter Masterclass: trucchi e strumenti avanzati per giornalisti“).

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

19/11/2012 at 3:01 am

Giornalisti che vivono nella casa dei spiriti

leave a comment »

Il giornalista fantasma

Ho messo subito la foto della copertina, così non serve alcuna disclosure sul fatto che questo è un post non disinteressato.

Da tempo penso che le redazioni siano – quando va bene – luoghi nei quali vivono persone competenti e preparate che però non hanno un futuro. Non per colpa loro, ma perché il mondo sta trascinando in un buco nero l’informazione tradizionale (non a caso è sempre più difficile trovare modelli di business che stiano in piedi). Non è la fine di una colonna della democrazia contemporanea, è soltanto la fine di un modello recente di informare (sia che vogliamo farlo risalire ai canards francesi del ‘200 sia che, più fondatamente, vogliamo partire dalla Relation aller Fürnemmen und gedenckwürdigen Historien di Johann Carolus, la storia del giornalismo, così come lo conosciamo, è una storia recente ed è legata a due fattori: la riproducibilità del giornale (o delle notizie via etere) e la possibilità di diffonderlo con una certa velocità.

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

19/09/2012 at 6:33 am

Once upon a time there was a journalist

leave a comment »

Una volta era semplice: c’erano i giornali, la televisione e la radio, un giornalista apprendeva le tecniche di uno di questi tre mezzi di comunicazione e si specializzava in una materia. In Italia accadeva abbastanza di frequente che per tutta la vita non cambiasse testata o, quantomeno, scrivesse sempre e soltanto di economia o di cultura o di cronaca giudiziaria.

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

12/04/2012 at 2:15 pm

Pubblicato su Uncategorized

Sei uno che si lamenta o uno che lavora a testa bassa? Sei Maradona o Oriali?

leave a comment »

Antenna Tre Nordest è una televisione – o meglio: un gruppo che mette insieme alcune emittenti – che è in crisi. E fin qui, purtroppo, poco di nuovo: è una situazione in cui si trovano molti. L'editore, Thomas Panto, dalla sede di San Biagio di Callalta (Treviso) ha inviato a tutti i dipendenti una lettera. Probabilmente sono un ingenuo io, ma non mi sarei mai aspettato, conoscendolo un po' e un po' stimandolo, di leggere una lettera scritta con un tono da moderno padrone delle ferriere.

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

14/03/2012 at 9:42 pm

Giornalisti sottopagati: il video dello j’accuse di Iacopino contro gli editori: “Togliere loro i contributi statali”

with one comment

La mattina del 17 aprile la sala Lippi di Unicredit a Perugia era affollatissima per un dibattito dal titolo ironico: "Se cinque euro vi sembrano pochi, per un futuro radiosissimo". Era l'ultimo della serie di JournalismLab al Festival del giornalismo, organizzato da Vittorio Pasteris, ma è stato anche uno dei più interessanti. Si parlava di precari e di giornalisti sottopagati e uno degli ospiti era Enzo Iacopino, presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Non vi farò il riassunto di ciò che hanno detto lui e gli altri relatori, vi propongo soltanto quella parte dell'intervento di Iacopino in cui si parla del trattamento economico di molti giornalisti. Il presidente dell'Ordine ha ovviamente citato le testate, evitando ovviamente di identificare i colleghi. Ne è uscito un cahier de doléances che vi propongo in questi tre video, registrati da Marco Renzi (che con Iacopino ha avuto anche un botta e risposta su Lsdi).

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

27/04/2011 at 3:49 pm

Buone notizie dal mondo dell’editoria tradizional-digitale

leave a comment »

La Poligrafici editoriale assume (a tempo determinato) 17 giornalisti che andranno a rinforzare le redazioni internet di Quotidiano Nazionale, Quotidiano.Net, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Ecco il comunicato:

Il Coordinamento dei Comitati di Redazione del Gruppo Poligrafici Editoriale (Quotidiano Nazionale, Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno) ha sottoscritto l'accordo sull'avvio del processo di sperimentazione della multimedialità che partirà ai primi di maggio.

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

20/04/2011 at 3:45 pm

Vi serve un po’ di ossigeno? Venite a Perugia

with one comment

Sono anni che vado al festival del giornalismo di Perugia e sono anni che me ne torno bello (si fa per dire) e rinfrancato, con la persuasione di aver trascorso giorni molto utili per la mia professione (o mestiere, o lavoro, scegliete la parola che più vi aggrada). Accadrà anche stavolta, ne sono certo: stare a Perugia in questo periodo mi dà solitamente ossigeno e stimoli come riuscirebbe a fare soltanto una vacanza sulle Dolomiti o sulle colline senesi. Con il vantaggio che qui c'è la possibilità anche di intrare, concentrate in poco spazio, molte prsone interessanti.

Questa sera c'è stato l'apertitivo con Roberto Saviano, da domani si comincia con decine e decine di appuntamenti per tutti i gusti (eccovi il programma 2011). I criticoni dicono che di appuntamenti ce ne sono anche troppi, io sono convinto che sia un bene averne troppi piuttosto che troppo pochi: se c'è qualcosa che non vi piace basta applicare la regola del telecomando: si spegne la televisione o si cambia canale (in questo caso si va da un'altra parte oppure ci si fa un giro per ammirare Perugia, che è sempre un bel vedere).

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

12/04/2011 at 11:47 pm

Pubblicato su Uncategorized

Operation Iliad Sunset (con aggiornamento finale)

leave a comment »

Soltanto chi non fa non falla, dice uno di quei detti che ci vengono in soccorso per giustificare qualsiasi cosa. Però, proseguendo nel gioco delle banalità, se errare è umano perseverare è diabolico. Chiaro? No, ovviamente, ma adesso cercherò di spiegarmi meglio.

È da ieri sera che stiamo seguendo – su internet, alla televisione, alla radio e sui giornali – l'operazione "Odissea all'alba". All'inizio non ci avevo fatto caso, era più importante capire ciò che stava avvenendo in Libia, ma poi mi sono chiesto: perché hanno chiamato "Odissea all'alba" un'operazione cominciata con l'attacco francese delle 17.45 di sabato 19? Avessero preso in considerazione l'ora di New York sarebbero state le 11.45, in California le 8.45. Soltanto alle Hawaii, 11 ore più indietro, era l'alba, ma ritenevo difficile che chi ha dato il nome all'operazione avesse stabilito come ora centrale quella delle Hawaii, magari per un atto di servilismo verso Obama, nato in quelle isole. Sono andato allora su un sito in inglese e ho scoperto che il nome originale era "Operation Odyssey Dawn", ossia "Alba dell'odissea" (uno per tutti, si veda il twitter del Dipartimento della Difesa americano, che usa regolarmente l'hashtag #OperationOdysseyDawn).

Leggi il seguito di questo post »

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

21/03/2011 at 1:49 am